menù

>> i nostri formaggi
>> i nostri vini
>> tutti gli altri prodotti
 
>> gusto e ricette
   
 

info

>> dove ci trovate
 
 

>> appuntamenti

>> contatti
 
 

COLLEZIONE AUTUNNO INVERNO

2008-2009

Ai gentili Clienti

Borgiattino Formaggi ha il piacere di proporre ogni mese la degustazione e la promozione di un formaggio “diverso” e non da tutti conosciuto.
Nella certezza che questa iniziativa sia di Vs. interesse Vi elenchiamo il programma.

 

SI EFFETTUA
SERVIZIO
CATERING



SABATO 21 MARZO 2009
Borgiattino formaggi
ha il piacere di invitarvi
ad una degustazione gratuita dei
“Formaggi del Paniere”

della provincia di Torino:
Chevrin di Coazze‚ Saras del Fen‚ Toma del lait Brusc‚ Toma di Lanzo

 

“PENSIERI NATALIZI”

NEL MESE DI DICEMBRE PROPONIAMO DEI “PENSIERI NATALIZI” DI FORMAGGI, VINI E LECCORNIE IN CONFEZIONE REGALO, ABBINATI AD UN TAGLIERE DI LEGNO O IN PRESTIGIOSA SCATOLA DI CARTONE A PARTIRE DA EURO 25,00.

PER AZIENDE E PROFESSIONISTI IL TRASPORTO SARÀ A NS. CURA.

 
 

 

OTTOBRE

Mese del Bitto

 

Uno dei migliori formaggi italiani è il più antico e importante formaggio della Valtellina, proveniente dall’omonima valle.
A pasta cotta, di consistenza semidura o dura, il Bitto viene prodotto con latte intero vaccino, cui talvolta si aggiunge una percentuale minima di latte caprino. Il sapore, tenue e delicato si intensifica col procedere della stagionatura.

 

NOVEMBRE

Mese del Gorgonzola

 

Molle, erborinato, a pasta cruda, il Gorgonzola rappresenta da secoli un formaggio dal sapore molto particolare e dalla tecnica produttiva raffinata, con proprietà organolettiche uniche. La caratteristica erborinatura (venature verdi) un tempo ottenuta in modo naturale, si provoca oggi attraverso l’innesto di colture di spore penicillium.

La crosta, inizialmente tenera, elastica e di colore paglierino, si indurisce e si scurisce col tempo, mentre la pasta ingiallisce e si asciuga diventando più compatta. Ottimo con la polenta.

Esistono due tipologie di questo formaggio: quello dolce, dalla pasta cremosa, colore bianco avorio, con muffe grigio-verdi, sapida e dal gusto dolce e burroso, e quello piccante, la cui pasta si presenta con erborinatura più diffusa e aromi più pronunciati.

 

DICEMBRE

Mese del Puzzone di Moena

Questo magnifico formaggio dal nome veramente particolare è originario dei comuni di Moena e Campitello di Fassa, in Trentino Alto Adige. La sua particolare potenza olfattiva viene messa immediatamente in luce dal nome italiano che gli è stato attribuito. È un formaggio a pasta semicotta, tenero, a forma cilindrica, prodotto con latte vaccino.
La crosta tenera è di colore bruno con sfumature arancio; la pasta, uniformemente occhiata, è morbida e odorosa; il sapore dolce con retrogusto amarognolo si fa più intenso e piccante con il procedere della stagionatura.

 

GENNAIO

Mese del Bettelmatt

Uno dei formaggi più pregiati e introvabili della tradizione alpina. Nato originariamente nel Canton Ticino, si produce in pochi esemplari, in alcune aree limitate che comprendono l’Alpe Bettelmatt ai confini con la Svizzera, la Val Formazza e alcune zone delle province di Como e Varese.
Formaggio a pasta cotta e morbida il Bettelmatt è prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato per affioramento. Dal gusto dolce, con delicati sentori di fieno, si può gustare sia nature, come formaggio da tavola, oppure, se invecchiato, può essere un formaggio da meditazione, accompagnato da un rosso piemontese.

 

FEBBRAIO

Mese del Castelmagno

Questo squisito formaggio da tavola oggi è diventato il “Re” dei formaggi piemontesi. Prodotto nell’omonima provincia di Cuneo, rientra nella categoria dei formaggi a denominazione di origine controllata.
A pasta cruda, semidura talvolta erborinata, il Castelmagno si presenta in forme non molto larghe ma molto alte, specialmente se raffrontate al diametro. Viene preparato con latte vaccino ed eventuali piccole aggiunte di latte ovino e/o caprino.
Il gusto è delicatissimo, fine e moderatamente salato, se è poco stagionato; saporito forte e piccante con la stagionatura e con lo sviluppo delle caratteristiche muffe.

 

MARZO

Mese del Taleggio

Specialità dell’Italia settentrionale, e precisamente della Val Taleggio, questo gustoso formaggio a denominazione tipica è uno dei fiori all’occhiello delle valli bergamasche.
A pasta cruda, cremoso, a forma parallelepipeda quadrangolare, il Taleggio è interamente prodotto con latte vaccino intero, ma talvolta anche pastorizzato, che conferisce più elasticità alla pasta.
Il sapore è inconfondibile: dolce, leggermente aromatico, che si fa piccante nelle forme più mature.
Ottimo come formaggio da tavola, è anche indicato per coprire tartine da servire con l’aperitivo.

 

APRILE

Mese della Mozzarella ed affini

Mozzarella di bufala, Fiordilatte e Burrata sono tutti formaggi a pasta filata originari principalmente della Campania, fatta eccezione per la Burrata che è una delle specialità pugliesi più note.
La Mozzarella di bufala, considerata la perla dei formaggi italiani viene prodotta con latte di bufala, caratteristica che la differenzia dal Fiordilatte classico di latte vaccino.
La Burrata, “Regina” dei latticini di tutto il mondo, riconoscibile per la sua curiosa forma a pera, è invece preparata con latte vaccino intero e panna freschissima.
Il sapore delicato, dolce e fragrante è la costante che accomuna questi tre formaggi, da gustare al naturale o appena insaporiti da sale e un pizzico di pepe macinato fresco, che ne esaltano l’aroma di fermenti lattici.